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sabato 28 novembre 2009

A San Siro per Italia-All Blacks



Abbiamo aspettato che l'Italia del rugby tornasse a vincere, oggi contro Samoa (24-6), per pubblicare le foto di San Siro, per Italia-All Blacks di due settimane fa.
Tutto esaurito, scenario impressionante, solita suggestone della haka. Grande festa di rugby. Nemmeno l'idiota che dietro a noi al momento degli inni ha abbozzato un "Va pensiero", fulminato dal mio "ma sta zitto!" e' riuscito a rovinarla.
Era del nordest come me, purtroppo. Ma di un'altra galassia...

sabato 17 maggio 2008

Il dodicesimo gol di Ale per gli Stanford Soccer Club Earthquakes

Dodicesimo gol in quattro partite per Ale, negli Staford Socer Club Earthquakes. Un attento videoamatore ha immortalato la scena, che trovate pure su YouTube , ma a bassa definizione. Purtroppo non e' esattamente un primo piano ma una suggestiva panoramica...
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lunedì 21 aprile 2008

Ale ha fatto il bis. Secondo match di campionato e altri quattro gol



Seconda partita di campionato per Ale, con gli Earthquakes dello Stanford Soccer Club. E altri quattro gol.
Neanche questi erano avversari straordinari, anche loro hanno rimediato un 7-0.
Per Ale una gara di buon auspicio in vista del tour de force di venerdi' prossimo: in serata l'attesissimo Prom (la festa della scuola, lui in smoking, in abito da sera Francesca, che presto parlera' dei preparativi in questo blog). Poi dopo mezzanotte, partenza in auto con compagni e viaggio notturno alla volta del Nevada, dove alle 10.30 sara' in campo fresco come una rosa per un torneo abbastanza impegnativo.
Nella foto, uno dei gol di Ale (numero 25) immortalati dal volonteroso padre, che deve imparare a scattare un secondo prima... 

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mercoledì 9 aprile 2008

Quattordici motivi per cui Francesca preferisce la High School al liceo




Dopo due mesi e mezzo alla Gunn High School di Palo Alto posso sicuramente dire che per me la scuola americana e' migliore, piu' interessante e piu' organizzata delle scuole italiane. Questi secondo me i motivi piu' importanti.

1) Puoi scegliere le materie da studiare (ci sono un massimo di 7 materie di cui 4 sono obbligatorie: inglese, matematica, storia e una materia scientifica (può essere fisica, chimica biologia ecc...) più educazione fisica solo per i primi due anni.

2) Tra quelle che puoi scegliere ci sono materie interessanti come fotografia, teatro, arte, canto, musica, computer e cucina.

3) Il rapporto con i professori è completamente diverso da quello che c'è in Italia, ovvero non c'è un atmosfera di paura, stile film dell'orrore, ma c'è un rapporto sereno e amichevole con gli insegnanti.

4) I voti che danno sono molto più alti di quelli che danno in Italia, il che credo che aiuti molto, perchè sprona gli alunni ad impegnarsi di più in quanto gli sforzi sono davvero ricompensati e non come in Italia, dove ti fanno sudare sette camicie per arrivare ad avere un misero 6.5/7!

5) Danno voti su tutti i compiti a casa, il che alza la media dei voti.

6) I professori cercano davvero di aiutare gli alunni e non di metterli in difficoltà, come spesso accade nelle scuole italiane.

7) Niente interrogazioni orali.

8) Mi piacciono molto i loro metodi di insegnamento, molto interattivi. Usando per esempio laboratori o mostrando video su YouTube e tanti esperimenti.

9) Molti professori mettono un timbro su ogni compito a casa svolto e dopo un certo periodo, 2 o 3 settimane, controllano il numero di timbri e se è un numero sufficiente mettono un voto positivo che alza la media.
10) C'è un forte spirito di corpo, nella scuola. Per esempio nelle gare di atletica della scuola, molta gente va a vedere e a fare il tifo per gli alunni in campo.

11) La scuola organizza tantissime attività extrascolastiche come ad esempio i balli, spettacoli cabaret, spettacoli dei professori.

12) La scuola non è uno spazio chiuso. Da casa puoi entrare attraverso il sito della scuola in un tuo spazio personale dove puoi leggere i compiti da fare, i voti ricevuti e le date delle verifiche.

13) Ogni alunno ha un tutor personale (anche se il mio è un po' tonto) da consultare in ogni situazione di bisogno e che ti aiuta molto specialmente l'ultimo anno nella scelta del college.

14) Alla fine dell'anno agli alunni tocca dare un giudizio sui professori (il che spinge gli insegnanti a comportarsi bene durante tutto l'anno, per non ricevere un giudizio negativo).

F.

martedì 8 aprile 2008

In cima al Golden Gate la protesta Pro Tibet. Video con la musica preferita di Pola

Arriva a San Francisco la fiaccola olimpica e le proteste anticinesi a favore del Tibet toccano in modo spettacolare il Golden Gate Bridge.

Potevamo ignorarlo? Ecco un video di Youtube, musica di sottofondo il tema di "Shaft" che piace tanto a Pola...

lunedì 7 aprile 2008

Prima partita di campionato per Ale, un esordio con quattro gol



Dopo tante amichevoli, finalmente il campionato di primavera, per gli Earthquakes dello Stanford Soccer Club
L'esordio ufficiale, per Alessandro, centravanti in prestito dal Real Sportivi Cinisello
Poteva andare peggio. 
Ale ha segnato i primi quattro dei sette gol con i quali gli Earthquakes hanno superato per 7-0 avversari non proprio irresistibili. 
Sara' contento anche il mister di Cinisello, che ha auspicato qualche gol in piu', la prossima stagione, da Ale. Che per la cronaca aveva segnato pure un quinto gol, regolare, ma annullato per un precedente fallo da rigore (poi sbagliato) ignorando la regola del vantaggio. 
Anche qui gli arbitri sbagliano. Ma nessuno ha nulla da ridire.
Nella foto, il primo gol in campionato di Ale, a terra di spalle, col numero 25. 
Ma che difficile fare le foto dei gol! 
 

mercoledì 2 aprile 2008

GradassUs 1 - Quando in una sala affollata in una suite del Four Seasons vieni applaudito da un campione della Nba



Lo so che a voi e' successo piu' volte.  A me non era mai capitato, cosi' mi ha fatto un certo effetto.
Piccola sala affollata di una suite del Four Seasons, nel cuore di San Francisco, incontro dedicato ai media della Niaf , National Italian American Foundation, di cui abbiamo gia' parlato nel post su analisi delle elezioni Usa.
Beh Jeff Capaccio, vicepresidente Niaf che fa gli onori di casa, a fine cena presenta alcuni ospiti e...  insomma chiama pure me, accennando al mio progetto Italiani di Frontiera. Cinque secondi, mi alzo, applauso di rito e mi risiedo.


E' in quei cinque secondi, che incrocio lo sguardo di un lungagnone appoggiato allo stipite della porta, che pure lui mi ha applaudito. 
Lui era l'ospite d'onore della serata. Un "certo" Marco Belinelli, star del basket italiano in scena ora nella Nba Usa con gli Oakland Warriors
Vabbe' Paolo, Eugenio ecc amici patiti di basket. Vedrete che prima o poi capitera' anche a voi... ugh, ugh, ugh...

lunedì 3 marzo 2008

Ale all'esordio, la prima partita di calcio Usa in numeri e una mamma un po' apprensiva


Prima amichevole per Ale con gli Stanford Earthquakes, diciottenni dello Stanford Soccer Club (vincitori per 3-1 su compagni un po' piu' giovani). Se l'e' cavata bene malgrado la tenuta da Calimero (l'unico con braghe e calzettoni neri invece che bianchi, sotto maglia rossa), ha preso una traversa e girato come una trottola perche' qui si corre davvero tanto... anche se i compagni d'attacco sudamericani non sono proprio samaritani, quanto ad altruismo di gioco.
Ecco un bilancio in numeri, per dare un'idea del calcio che abbiamo visto. Anche se era solo un'amichevole.
 
Falli fischiati in novanta minuti: non piu' di 10
Fuorigioco fischiati: 1 (ad Alessandro)
Diverbi tra avversari: 0
Proteste con l'arbitro: 0
Proteste con avversari per interventi duri: 0
Discussioni fra compagni: 0
Giocatori a terra doloranti: 1
Permanenza al suolo del giocatore dolorante: meno di 10 secondi
Pedatone dei difensori per spazzare l'area in situazione di pericolo: 0
Palle perse dai difensori tentando di liberare con eleganza: tante.
Arbitro e guardalinee hanno corso non meno dei ragazzi. Aspettiamo il campionato per giudicare. 
In compenso, atmosfera bellissima, due campi in sintetico sui quali si sono incessantemente alternati ultraquarantenni, ragazzotti, ragazzini, ragazzine e ragazzone.
"Bevete tanto. E magari portate la crema per il sole", e' stata la stringata risposta a  fine partita del manager per rassicurare una mamma un po' apprensiva, preoccupata perche' il suo figliolo poverino  dovra' giocare nel torrido giugno californiano. 
Non vi dico la nazionalita'...

venerdì 22 febbraio 2008

Da Palo Alto raid ciclistico di veterani di guerra amputati


A poca distanza dalla casa dei Bonzi.us, a Palo Alto c'e' il centro di cura per veterani di guerra.
L'altro giorno, come ricorda il Palo Alto Daily News, e' stato punto di partenza di un singolare raid ciclistico della California, che si concludera' martedi' prossimo a San Diego, sponsorizzato dal Wounded Warriors Project (Progetto Guerrieri Feriti).
Venticinque i ciclisti impegnati, tutti veterani di guerra con gravi menomazioni. 
Saul Martinez e' senza gambe e pedala su una speciale bicicletta azionata a braccia.
 Angel Gomez per un'esplosione a Ramadi, Iraq, aveva perso l'uso della parte destra del corpo a causa di una lesione cerebrale, ricorda il giornale.
 Ha recuperato in parte ma ha avuto bisogno anche lui di una speciale bicicletta in cui i comandi sono sulla parte sinistra. 

domenica 17 febbraio 2008

Whale watching: e' trendy la balena anoressica

Whale watching a Monterey: qualche spruzzo, un colpo di pinna caudale, il dorso grigio (la Grey Whale) e un dorso bianco e nero (la Killer Whale ma l'ho vista solo io) il tutto dopo tre ore di navigazione con freddo pungente a soli 35 dollari a testa. Dimenticavo performance conclusiva di branco di delfini maculati e bruttarelli,  perfetti nel loro nuoto sincro.
A fine escursione ci troviamo
 un po' delusi ma piu' informati sull'argomento, adesso sappiamo che:
 le Gray Whales dopo essersi nutrite d'estate nel  mare di Bering ricco di krill , affrontano una tra le piu' lunghe migrazioni (12.000 miglia) per raggiungere la Baia della California, qui sotto la costa trovano un canyon molto profondo in cui portano i piccoli  al riparo dei temibili squali. E' pero' recente la scoperta che  molte balene grigie, definite anoressiche, sono arrivate nella Baia della California senza lo spesso deposito di grasso: anche tra loro e' di moda essere magre come acciughe?      

domenica 10 febbraio 2008

Sestesi nel mondo, a cena da noi il mister del Cinisello in trasferta di lavoro a San Jose'



Ospite d'onore a cena:  Daniele Licini, sestese, secondo allenatore del Real Sportivi Cinisello, dove gioco nel campionato Juniores, ci ha raggiunti da Santa Clara, dove ha alloggiato per una settimana per seguire un corso di aggiornamento a San Jose' dell' azienda che produce apparecchi da laboratorio per la quale lavora.
 Dopo cena escursione in notturna al campo da football americano a due passi dalla Gunn High School . Il Mister e' rimasto colpito in particolare dai pali quadrati di una porta da calcio, da lui definiti " San Siro anni settanta".
 Per concludere in bellezza, e` partita la telefonata ad un piuttosto stupito  Mister Ligrone, primo allenatore della squadra ,che ha risposto direttamente dalla tangenziale di Milano. 
A.

sabato 9 febbraio 2008

Juana Run, cinque miglia di corsa tentando di sopravvivere


Ho visto cose che voi umani...
Ragazzini schizzare alla partenza mentre pensavo "correte, correte che poi vi riprendo" rivedendoli  invece belli freschi solo al traguado.
Un tizio sciancato che mi domandavo come potesse camminare, mentre correva eccome standomi davanti per alcune centinaia di metri. 
Giovani padri che sfrecciavano spingendo passeggini (una addiritura doppio, con due gemelli) ad una velocita' che sospetto avessero un motorino nascosto nelle ruote e in realta' si facessero trainare...
Benvenuti alla Juana Run, cinque miglia di non competitiva benefica per le scuole di Palo Alto, alla quale Bonz sr ha partecipato come unico membro della famiglia e forse unico italiano. "Arrivero' almeno primo degli italiani.... avete una classifica speciale?", ho scherzato all'iscrizione. Sentendomi rispondere da uno spiritoso signore che c'era un altro iscritto e si chiamava.. Gambino. Mica scherzano, sui neri. Per gli italiani il politically correct non vale piu' ma tanto sapete che non sono permaloso...
Alla partenza, quasi piangevo per la commozione, un'atmosfera bellissima, la gente agli angoli di strada che applaude e incoraggia, specie i podisti piu' anziani ( almeno quello me lo sono risparmiato). Stavo per piangere anche all'arrivo, ma per la fatica degli otto chilometri.
Memore dell'esperienza all'Idroscalo dove con Antonio, caro amico che mi ha introdotto al running (micidiali tour de force in agosto a Marina di Camerota, subito neutralizzati da colossali abbuffate) ero partito piano, al via di Palo Alto sono partito pianissimo. Ma non e' bastato.
Davanti, un plotone che pensavo di risalire. C'e' voluto poco per capire che il problema era invece resistere all'altro plotone, quelle che incombeva alle mie spalle.
Otto minuti e 24" il primo miglio, 16'29 il secondo, attorno ai 24 meta' gara, poi i cartelli e i tempi non sono piu' riuscito a vederli ne' a sentirli. 
Credevo non finisse mai quando si e' sbucati sulla dirittura finale. 
Pareva di correre contromano su un tapis roulant. E sul traguardo l'amletico dilemma: arrivare o no in allungo, tra tanta gente assiepata ad applaudire? 
Il rischio, micidiale, e' di azzardare un allungo troppo lungo, crollando penosamente o fermandosi in apnea a venti metri dal traguardo, davanti a tutti. 
Non ricordo cosa o fatto, in una bellisima giornata di sole avevo la nebbia davanti agli occhi.
Tempo finale delle cinque miglia 40'57" (al vincitore sono bastati 24'57". 
Nella classifica, un lusinghiero piazzamento, 201. su 447, ventiduesimo degli ultracinquantenni.
 Appena arrivato, ho fatto i complimenti (italian gentleman!) ad un'atletica signora che mi era stata davanti di pochi metri per tutti gli otto chilometri e che  avevo passato solo in dirittura finale. Cosi' per ricambiare la cortesia ha risposto che era andata malissimo perche' non era per niente allenata. 
Thank you madam! 
Mi sono consolato con frutta e pankakes con il terribile sciroppo. 
    



 
          

lunedì 4 febbraio 2008


Finalmente dopo quasi 2 settimane sono riuscito a giocare a calcio negli Stati Uniti.
Dopo aver tentato nella squadra della scuola che però ha praticamente finito la stagione, sono stato reclutato da due sudamericani per andare a giocare in notturna su un bellissimo sintetico... e gratis, visto che è pubblico. Fino alle 19, quando spengono le luci.
Mi sono ritrovato non solo ad essere l'unico italiano ma anche l'unico europeo fatta eccezione per un rumeno.
Circondato da 20 sudamericani di tutte le dimensioni ho cosi giocato la mia prima partita di SOCCER.
A.

Aspettando il Supermartedì, una sintesi del SuperBowl



Domani si vota qui in California per il Supermartedì della corsa delle primarie.
Presi da mille incombenze i Bonzi.us comunque si guardano attorno.
Intanto gustatevi (con 30 secondi di spot obbligatorio, e carino, sulle noccioline) una sintesi del Superbowl, la finale del football americano vinta dai New York Giants a spese dei New England Patriots.
I Patrioti sembravano invincibili e invece...
R.