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domenica 22 febbraio 2009

Top friends: i Naneviczs, molto piu' che padroni di casa



Benedetto Craiglist e quell'inserzione con la foto della casa con ponticello al 970 di Los Robles. Che e' diventata la nostra, per sei mesi a Palo Alto. E che ci ha permesso di diventare amici dei Nanevicz, molto piu' di padroni di casa, che ce l'hanno affittata durante una loro temporanea trasferta a San Francisco.
Karen e Mike ci hanno aiutato in tutto, Shirley, mamma di Mike, e' stata deliziosa padrona di casa ospitandoci in cene di famiglia, mentre Tania, sorella di Mike, da medico ci ha fornito preziose consulenze quando e' stato necessario.
Con loro ed i loro figlioli abbiamo trascorso momenti deliziosi. Ci siamo sentiti parte della famiglia. E li abbiamo fotografati in tutte le salse...
Qui una galleria a loro dedicata. 
Thanks, Naneviczs!


martedì 21 ottobre 2008

Us Bizarre 8 - Carburante alternativo all'odore di patatine fritte



Biodiesel innovativo ed ecologico made in Silicon Valley.
Una vecchia Mercedes alimentata ad olio vegetale da cucina di scarto. Emissioni non inquinanti ma non proprio innocue per il naso. L'odore e' quelle di patatine fritte, ovviamente...

lunedì 13 ottobre 2008

Us Bizarre 5 - Mangiare con sopra la testa una sfilza di moto d'epoca



A due passi dalla centrale Market Street, uno dei locali piu' bizzarri incrociati a San Francisco.
Eddie Rickenbacker's e' una sorta di istituzione, al 133 della 2nd Street.
Magari non tutti sono entusiasti della cucina e del servizio ma l'atmosfera e' unica.
E dove mai vi puo' capitare di bere qualcosa al banco o sedervi al tavolo del ristorante, sovrastati da una fantastica collezione di moto d'epoca appese al soffitto?
Andate da Eddie e resterete col naso all'insu'....

mercoledì 16 luglio 2008

Party post- graduation a casa Habib, ecco le foto



Dopo la Graduation alla Gunn High school, alcuni neodiplomati si sono riuniti al party organizzato da Simona e Isaac Habib, genitori di Nathan, a casa loroUna decina di ragazzi "graduati" per i quali Simona aveva preparato una simpatica collana colorata per celebrare l' evento. Al pranzo, oltre che ai genitori dei graduati( tra cui il solito papa'-razzo dal cui blog e' possibile accedere alle foto del party), erano presenti anche due ex coach di basket di Nathan Habib, che insieme al resto degli invitati hanno potuto godere dell'ottimo e abbondante cibo preparato per l'occasione. Per concludere in bellezza due buonissime torte celebrative che hanno chiuso degnamente la festa. 
Qui la galleria fotografica.

giovedì 26 giugno 2008

Balli karaoke, ipnotizzatore... e un cinquantone vinto alla festa della Graduation su una portaerei a Oakland



Dopo l' emozionante cerimonia della Graduation, i seniors della Gunn High School hanno celebrato il loro addio alla scuola superiore in una notte molto particolare. 
Un'enorme nave, probabilmente una portaerei attendeva gli studenti nel tenebroso porto di Oakland. All' interno, cibo e bevande a volonta', giochi (ho vinto 56 dollari acchiappando al volo in una cabina di vetro in un turbinio di banconote false anche tre vere... tra cui un cinquantone), karaoke e dance. 

Tuttavia, il momento clou della serata e stato l' arrivo dell' ipnotizzatore. 
Una ventina di volontari, tutti studenti della Gunn si sono sottoposti a questo delicato trattamento, in un mix di curiosita' e scetticismo. Dopo 5 minuti di ipnosi il pubblico era a bocca aperta: l' ipnotizzatore era realmente riuscito a '' prendere il controllo della mente'' dei volontari che obbedivano a qualsiasi suo comando. 
Un volontario abbastanza sovrappeso ha addirittura incominciato a fare flessioni su una mano, nel tentativo di obbedire al comando: " Now you are Rocky Balboa". 
Una ragazza invece era sul punto di togliersi i vestiti di dosso, convinta di essere Britney Spears durante un concerto, sotto gli sguardi esterrefatti ma divertiti dei suoi amici. Una volta risvegliati tuttavia, nessuno tra le "cavie" ricordava nulla. 
La serata stava rapidamente volgendo al termine e dopo altri 15 minuti di dance e consegne di premi vari, il ritorno a casa. Alle 5 del mattino.
Ale

mercoledì 11 giugno 2008

Dopo qualche giorno possiamo ammetterlo: Olanda-Italia ci ha fatto soffrire anche qui a Palo Alto


C'e voluto qualche giorno per metabolizzare ma ora possiamo confessarlo: anche a Palo Alto abbiamo sofferto eccome per il disastroso 3-0 rimediato dall'Olanda agli Europei. 
Qui era tarda mattinata, abbiamo visto la partita su uno strepitoso schermo gigante HD a casa di Nathan, ospiti dei suoi genitori, Isaac e Simona, nostri cari amici, che ha reso ancora piu' impietoso lo spettacolo. 
E tutti tifavano Italia. Tranne Jenna, olandese, maglietta orange d'ordinanza, che ad ogni gol ha gioito compostamente, telefonando sottovoce al babbo, per non affondare il coltello.
Ale ha esibito alcuni dei suoi simpatici numeri di distaccato fair play imparati a San Siro (non sono nemmeno riferibili) che tanto ci inorgogliscono. 
Francesca era a scuola, con la stessa maglietta azzurra appena comprata al Caffe' Roma di San Francisco, che non ha portato granche' fortuna.
 L'allegra foto ritrae il momento del pranzo, preparato da Simona, consumato all'intervallo. Alla fine le facce erano ancora piu' tetre e Jenna si e' defilata, dandoci un'altra lezione di discrezione, a noi buzzurri. 
Sembra che domani non ci saranno amiche rumene nei dintorni...

martedì 3 giugno 2008

Capobianco e Marinucci a cena: Italiani di Frontiera invadono pure Bonzi.Us



Un blog tutto dedicato a loro non gli bastava. Macche', gli Italiani di Frontiera invadono pure lo spazio domestico (e il blog) dei Bonzi.Us. 
Ed e' cosi' che nello scorso week end, attirati da un'avventata promessa di bigoi in salsa, Fabrizio Capobianco (Funambol) e Marco Marinucci (Google) si sono presentati a cena. Mica soli, troppo facile. Con rispettive mogli e figlie. Che grazie al cielo (merito delle mamme...) hanno preso poco dai papa'.
  

Miss Capobianco e miss Marinucci hanno esplorato il misterioso (?) giardino dei Bonzi.Us, poi si sono allegramente fiondate su salame e pasta. Non meno voraci dei genitori.
Quanto alle mamme, Angela e Cory, avete presente quelle mammine italiane nevrotiche che fino all'altro ieri pensavano solo a scarpe, borsetta e carriera e quando sfornano un primogenito sono tutte pappine col cronometro e parlano solo di pannolini e poi attento di qua e attento di la'... ecco, tutto l'opposto.  Un piatto di pasta e via, che giochino per conto loro. Finalmente delle bambine che sono una piacevole compagnia e sanno stare tra gli adulti con naturalezza e senza far storie, alla faccia dei tanti bambocci pedanti e viziati. 
Per non essere da meno, i Bonzi.Us hanno schierato i loro, di "bambini", Ale e Francesca in versione "che carine queste bimbe", cui ha concesso pure l'amato "orsacchiotto" poco piu' piccolo di un Grizzly. Di rinforzo (aggiungi un posto a tavola, che c'e' un amico in piu'...) pure Julian from Danmark, compagno di scuola che ormai fa quasi parte della famiglia. Anche lui ha apprezzato i bigoi preparati con sapiente maestria da Pola, che per l'occasione ha pure scovato degli spaghetti integrali. Le bimbe saranno anche state brave a non annoiarsi. Ma e' pur vero che non tutte le case della California possono vantare un'intrigante collezione di nasi finti come quella dei Bonzi.Us (clown, gatto, maiale, Groucho... per ora).
 Gran bella serata. E gia' si minaccia un bis....  

Qui la galleria fotografica.

lunedì 12 maggio 2008

Lezione d'inglese: protagonista la cara vecchia Moka Bialetti



Al corso d'inglese per adulti siamo stati invitati dalla teacher a portare un oggetto che ci ricordi il nostro Paese. Io ho portato la cara vecchia (avra' almeno dieci anni) Moka express Bialetti (inventata dall'omonimo nel 1933), quella del Carosello con l'omino con i baffi, che quanto a design e a semplicita' di funzionamento batte tutti. Naturalmente non potevamo venire in America senza di lei.

Mi dicono che Moka e Lambretta sono gli oggetti che tutto il mondo ci invidia, wow.
Ed in effetti ho avuto un successone. 
Ho dovuto spiegare funzionamento, tempi, resa e materiali di cui e' fatta. 
I miei compagni asiatici sono rimasti folgorati. 
Chissa', forse tra breve ci troveremo in commercio il prototipo cinese Mokacin...
(Pola)

giovedì 17 aprile 2008

Il sogno di noi di citta': cogliere i frutti dall'albero. Vabbe', e' quello del vicino...



E' sempre stato il debole di Ale, ma credo anche il sogno di tutti noi, cresciuti in appartamenti di citta' inquinate, con pochissimo verde: uscire in giardino e cogliere i frutti dagli alberi. 
Ale ha realizzato il suo desiderio, con l'aiuto della mamma.
Vabbe', l'albero e' quello del vicino... mica se la prendera', per due limoni, no? 
E' in questi momenti che ci si sente italiani sino in fondo... 

Qui il resto del post

venerdì 21 marzo 2008

Tecnologia in soccorso alla natura? Qualche volta succede il contrario...


La tecnologia aiuta la natura, si dice spesso abusando di una frase fatta.
A volte succede il contrario. 
Provate voi a usare un "normale" convertitore di corrente (marchio svizzero, probabilmente made in China) che ha il piccolo difetto di non reggere il peso della spina dell'alimentatore... 
Fruttiera di sostegno e il gioco e' fatto. 

domenica 9 marzo 2008

Otto marzo Festa della donna. Che spazio hanno i dolci nella vita di questa donna?


Otto marzo, Festa della Donna trascorsa a San Francisco, senza una mimosa in giro (a Palo Alto invece le mimose si sprecano, ma sono alberi...). 
Simpatica installazione Lindt (coincidenza?) nella centralissima Union Square. E immagine simbolica: che spazio hanno i dolci nella vita di "questa" donna? (sullo sfondo, lontano lontano, una foto un po' ose'. Ma e' solo una coincidenza...).