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mercoledì 11 giugno 2008

Dopo qualche giorno possiamo ammetterlo: Olanda-Italia ci ha fatto soffrire anche qui a Palo Alto


C'e voluto qualche giorno per metabolizzare ma ora possiamo confessarlo: anche a Palo Alto abbiamo sofferto eccome per il disastroso 3-0 rimediato dall'Olanda agli Europei. 
Qui era tarda mattinata, abbiamo visto la partita su uno strepitoso schermo gigante HD a casa di Nathan, ospiti dei suoi genitori, Isaac e Simona, nostri cari amici, che ha reso ancora piu' impietoso lo spettacolo. 
E tutti tifavano Italia. Tranne Jenna, olandese, maglietta orange d'ordinanza, che ad ogni gol ha gioito compostamente, telefonando sottovoce al babbo, per non affondare il coltello.
Ale ha esibito alcuni dei suoi simpatici numeri di distaccato fair play imparati a San Siro (non sono nemmeno riferibili) che tanto ci inorgogliscono. 
Francesca era a scuola, con la stessa maglietta azzurra appena comprata al Caffe' Roma di San Francisco, che non ha portato granche' fortuna.
 L'allegra foto ritrae il momento del pranzo, preparato da Simona, consumato all'intervallo. Alla fine le facce erano ancora piu' tetre e Jenna si e' defilata, dandoci un'altra lezione di discrezione, a noi buzzurri. 
Sembra che domani non ci saranno amiche rumene nei dintorni...

sabato 17 maggio 2008

Il dodicesimo gol di Ale per gli Stanford Soccer Club Earthquakes

Dodicesimo gol in quattro partite per Ale, negli Staford Socer Club Earthquakes. Un attento videoamatore ha immortalato la scena, che trovate pure su YouTube , ma a bassa definizione. Purtroppo non e' esattamente un primo piano ma una suggestiva panoramica...
Qui il sommario

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lunedì 21 aprile 2008

Ale ha fatto il bis. Secondo match di campionato e altri quattro gol



Seconda partita di campionato per Ale, con gli Earthquakes dello Stanford Soccer Club. E altri quattro gol.
Neanche questi erano avversari straordinari, anche loro hanno rimediato un 7-0.
Per Ale una gara di buon auspicio in vista del tour de force di venerdi' prossimo: in serata l'attesissimo Prom (la festa della scuola, lui in smoking, in abito da sera Francesca, che presto parlera' dei preparativi in questo blog). Poi dopo mezzanotte, partenza in auto con compagni e viaggio notturno alla volta del Nevada, dove alle 10.30 sara' in campo fresco come una rosa per un torneo abbastanza impegnativo.
Nella foto, uno dei gol di Ale (numero 25) immortalati dal volonteroso padre, che deve imparare a scattare un secondo prima... 

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lunedì 7 aprile 2008

Prima partita di campionato per Ale, un esordio con quattro gol



Dopo tante amichevoli, finalmente il campionato di primavera, per gli Earthquakes dello Stanford Soccer Club
L'esordio ufficiale, per Alessandro, centravanti in prestito dal Real Sportivi Cinisello
Poteva andare peggio. 
Ale ha segnato i primi quattro dei sette gol con i quali gli Earthquakes hanno superato per 7-0 avversari non proprio irresistibili. 
Sara' contento anche il mister di Cinisello, che ha auspicato qualche gol in piu', la prossima stagione, da Ale. Che per la cronaca aveva segnato pure un quinto gol, regolare, ma annullato per un precedente fallo da rigore (poi sbagliato) ignorando la regola del vantaggio. 
Anche qui gli arbitri sbagliano. Ma nessuno ha nulla da ridire.
Nella foto, il primo gol in campionato di Ale, a terra di spalle, col numero 25. 
Ma che difficile fare le foto dei gol! 
 

giovedì 6 marzo 2008

Ebbene si': Ale non e' piu' minorenne. Una cena con l'amico "standing comedian"




Ma come, non era ieri che lo tenevo sulle ginocchia? O impugnandolo piccolino a pancia in giu' a mo' di valigia, correvo fra i cespugli di Parco Nord, per fargli provare a un anno il brivido dell'inquadratura planata rasoterra steadycam, come in Guerre Stellari? (nell'occasione inciampai in una perfida radice ma il bimbo sopravvisse...) Incredibile, ma Alessandro non e' piu' minorenne. E ieri abbiamo festeggiato con ospiti i suoi 18 anni. 
Ospiti graditi e davvero particolari


  Nathan, amico e compagno di scuola, e' un ragazzone cosi' simpatico e comunicativo che sta studiando da "standing comedian". Si' quei comici che affrontano il pubblico da soli al microfono. Presto vedrete un suo fantastico video di YouTube sul nostro sito.

Per una volta, Nathan ha provato cosa vuol dire essere il solo in un gruppo a non parlare una lingua, visto che il padre Isaac ha vissuto in Italia per anni e si sente un po' italiano e lo parla benissimo.
Per Ale, iPod Touch, macchina fotografica Canon e alcuni capi chic selezionati dalle esperte mamma e sorella, con i quali mietera' cuori sulla West Coast. 
Oltre a un poster, con la foto che vedete sopra, ovviamente trionfo ai Mondiali 2006. Il Milan e' un'altra cosa.

lunedì 3 marzo 2008

Ale all'esordio, la prima partita di calcio Usa in numeri e una mamma un po' apprensiva


Prima amichevole per Ale con gli Stanford Earthquakes, diciottenni dello Stanford Soccer Club (vincitori per 3-1 su compagni un po' piu' giovani). Se l'e' cavata bene malgrado la tenuta da Calimero (l'unico con braghe e calzettoni neri invece che bianchi, sotto maglia rossa), ha preso una traversa e girato come una trottola perche' qui si corre davvero tanto... anche se i compagni d'attacco sudamericani non sono proprio samaritani, quanto ad altruismo di gioco.
Ecco un bilancio in numeri, per dare un'idea del calcio che abbiamo visto. Anche se era solo un'amichevole.
 
Falli fischiati in novanta minuti: non piu' di 10
Fuorigioco fischiati: 1 (ad Alessandro)
Diverbi tra avversari: 0
Proteste con l'arbitro: 0
Proteste con avversari per interventi duri: 0
Discussioni fra compagni: 0
Giocatori a terra doloranti: 1
Permanenza al suolo del giocatore dolorante: meno di 10 secondi
Pedatone dei difensori per spazzare l'area in situazione di pericolo: 0
Palle perse dai difensori tentando di liberare con eleganza: tante.
Arbitro e guardalinee hanno corso non meno dei ragazzi. Aspettiamo il campionato per giudicare. 
In compenso, atmosfera bellissima, due campi in sintetico sui quali si sono incessantemente alternati ultraquarantenni, ragazzotti, ragazzini, ragazzine e ragazzone.
"Bevete tanto. E magari portate la crema per il sole", e' stata la stringata risposta a  fine partita del manager per rassicurare una mamma un po' apprensiva, preoccupata perche' il suo figliolo poverino  dovra' giocare nel torrido giugno californiano. 
Non vi dico la nazionalita'...

domenica 10 febbraio 2008

Sestesi nel mondo, a cena da noi il mister del Cinisello in trasferta di lavoro a San Jose'



Ospite d'onore a cena:  Daniele Licini, sestese, secondo allenatore del Real Sportivi Cinisello, dove gioco nel campionato Juniores, ci ha raggiunti da Santa Clara, dove ha alloggiato per una settimana per seguire un corso di aggiornamento a San Jose' dell' azienda che produce apparecchi da laboratorio per la quale lavora.
 Dopo cena escursione in notturna al campo da football americano a due passi dalla Gunn High School . Il Mister e' rimasto colpito in particolare dai pali quadrati di una porta da calcio, da lui definiti " San Siro anni settanta".
 Per concludere in bellezza, e` partita la telefonata ad un piuttosto stupito  Mister Ligrone, primo allenatore della squadra ,che ha risposto direttamente dalla tangenziale di Milano. 
A.

lunedì 4 febbraio 2008


Finalmente dopo quasi 2 settimane sono riuscito a giocare a calcio negli Stati Uniti.
Dopo aver tentato nella squadra della scuola che però ha praticamente finito la stagione, sono stato reclutato da due sudamericani per andare a giocare in notturna su un bellissimo sintetico... e gratis, visto che è pubblico. Fino alle 19, quando spengono le luci.
Mi sono ritrovato non solo ad essere l'unico italiano ma anche l'unico europeo fatta eccezione per un rumeno.
Circondato da 20 sudamericani di tutte le dimensioni ho cosi giocato la mia prima partita di SOCCER.
A.