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domenica 8 maggio 2011
domenica 1 agosto 2010
Visitors 1 - Sabrina in missione da San Francisco con il nuovo Bonzi.Us iPad

Nei giorni dell'uscita di iPad, una preziosa tavoletta digitale e' arrivata pure in casa Bonzi.Us. Direttamente dalla California, con un corriere d'eccezione, la mitica Sabrina "angelo custode" della nostra avventura Usa.
La foto in terrazzo con famiglia era da dimenticare, ecco allora Sabrina in visita a Reuters, immortalata con iPad appena consegnato e Gabriella, preziosa amica e collega che per qualche giorno ha pure partecipato alla nostra avventura californiana, condividendo la nostra passione per Sabrina...
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sabato 18 luglio 2009
A Berlino per presentare IdF, un diario di viaggio per immagini
Ecco un diario per immagini del nostro viaggio.
Qui invece le immagini della conferenza all'Universita', qui alcuni scorci della bellissima biblioteca dell'ateneo, progettata dall'architetto Norman Foster.
Alla scoperta della bellissima capitale tedesca, un po' d'immagini di edifici tra presente e futuro, arte di strada, musei e zoo.
Qui infine galleria dedicata alla nostra amica Bruna, giornalista milanese appassionata di tango, incrociata a Berlino.
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sabato 16 maggio 2009
Ted e Richard, come non fossero passati 31 anni

Non mi è sembrato vero, quando Ted, amico canadese di cui avevo perso le tracce da 31 anni, qualche mese fa mi ha rintracciato via Internet. Incredibilmente, pochi giorni dopo l'ennesimo tentativo che avevo fatto io, per scovarlo sul web!
Ci eravamo visti l'ultima volta... nel 1978! Ted qualche anno prima studiava in Italia ed era presto diventato amico di famiglia, per noi. Poi il mio viaggio "storico", Usa e Canada, occasione per conoscere Richard, il suo compagno. Ma ci eravamo persi.
E' stato emozionante qualche settimana fa incontrare di nuovo Ted e Richard, dopo "appena" 31 anni. Incredibile come non ci sia stato moto posto per la nostalgia, 24 ore insieme intensissime, visita a Bergamo, poi Querceto, con Pola (cena alla Frasca di Almenno San Salvatore, nella foto). Poi a Sesto con Francesca (Alessandro era a Berlino, next time).
Grandi chiacchierate, progetti tutti nel futuro. Ah, ha diluviato ininterrottamente: chi se n'è accorto?
Dopo la visita, Ted mi ha mandato un messaggio sbalorditivo per intuito e profondità, riflessione sulla qualità dei rapporti umani.
Lo tradurrò per farlo leggere agli amici. Intanto via web ci sentiamo spesso. Ormai non ci perdiamo più. Qui galleria fotografica.
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domenica 7 dicembre 2008
Italiani refrattari a Internet 2 - Web in calo solo nel BelPaese
Ma dobbiamo essere proprio controtendenza, a giudicare dal recente raporto Eurostat, riportato da Reuters nei giorni scorsi. L'Italia infatti sarebbe in coda alle classifiche europee quanto a web, addirittura l'unico Paese ad aver registrato un calo, tra 2007 e 2008.
Davvero incredibile, soprattutto per noi, che senza Internet la nostra aventura non avemmo potuto nemmeno immaginarla...
Qui il sommario
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domenica 9 novembre 2008
Italiani refrattari a Internet e hi tech. Noi non facciamo testo...
Come ben sa chi e' venuto a trovarci, noi siamo l'eccezione, alziamo la media hi tech ma forse per questo non facciamo testo...
domenica 26 ottobre 2008
Us Bizarre 9 - A Google parcheggio riservato per le future mamme
martedì 19 agosto 2008
Us memories 3 - La vecchia "Mercedes Bonz", una vendita a tempo record su Craiglist e la storia toccante di Enrique che l'ha comprata
Comprata da un giapponese e venduta ad un sudamericano, tutto via internet. Grazie al signor Craig Newmark. Imprenditore di Internet, e' sua la straordinaria idea di Craiglist , sito di inserzioni, scambio e compravendita, tutto rigorosamente gratuito, partito da San Francisco (coincidenza, la sede e' in Woodland Avenue, dove si erano trasferiti i nostri padroni di casa) e diventato fenomeno globale. C'e' gia' una sezione italiana e c'e' da domandarsi cosa accadra' a tanti quotidiani locali, quando la gente scoprira' che puo' cercare e trovare di tutto, compreso un lavoro, guardando finestre gratuite su Internet, invece di spender soldi per costose inserzioni che legge solo chi compra quel giornale.
Su Craiglist avevamo trovato il minivan Mazda prima ancora di arrivare negli Usa, acquistandolo da Roy, giapponese che lavora in una casa di riposo.
La vendita all'inizio di luglio ha battuto tutti i record, complice anche il prezzo stracciato (hainoi era partita la trasmissione, guasto serio specie per un 4 ruote motrici, ci hanno detto). Inserzione pubblicata alle 22.58, prima telefonata... alle 23! Si' due minuti dopo.
Nei venti minuti successivi, altre quattro chiamate. L'auto l'abbiamo venduta alle 11 del giorno dopo, quindi in 12 ore (notte compresa), al secondo potenziale acquirente venuto a vederla.
Enrique un ragazzone sudamericano, si e' presentato nella piccola Los Robles Avenue con una bisarca, il camion portavetture, per caricare su l'auto.
Un modulo da compilare e un foglietto da spedire per posta e fine. Cosi' si comprano e vendono le auto negli Usa. altro che Motorizzazione...
Beh, al momento di concludere, Enrique si lascia andare a uno sfogo, che credo non dimentichero' mai piu'.
"Perche' mi predo un minivan? Credo sia perche' era quello che sognavamo, quando avevo una famiglia. Ero sposato, con un bimbo di quattro anni. Un giorno e' andato al ristorante con la mamma e la nonna. Ed e' morto, soffocato da un pezzo di carne. Sotto i loro occhi. Hanno provato di tutto, non c'e' stato niente da fare. Con mia moglie abbiamo tentato di smentire le statistiche, che dicono che quando capita una tragedia del genere la coppia non regge e si separa. Non ce l'abbiamo fatta. Ci siamo separati. Ecco perche' adesso che sono solo mi prendo un minivan".
Con Enrique abbiamo pure fatto la foto ricordo, prima di dire addio alla vecchia Mazda. Lui e' un patito di Eros Ramazotti e credo fosse l'unica cosa che conosceva dell'Italia. Vorrei mandargli un cd, se ritrovo il suo indirizzo.
venerdì 9 maggio 2008
Pangea Day, domani partecipate anche da casa ad un evento mondiale di cinema e pace

Domani sabato 10, dalle 18 a mezzanotte ora italiana, un eccezionale evento di aggregazione mediatica all'insegna della pace, della fratellanza unira' milioni di persone in tutto il mondo. Qui il bellissimo trailer.
Quattro ore per 24 filmati di autori diversi, tutti dedicati alla comprensione e conoscenza reciproca.
sono previsti raduni un po' ovunque, a Milano ad esempio al teatro Franco Parenti. Noi cercheremo di partecipare al raduno di San Francisco. Anche perche' l'iniziativa e' nata da queste parti. Dalle straordinarie conferenze di Ted.com , concentrato di conoscenza e intelligenza, che vedono in scena ogni anno a Monterey scienziati, artisti, ricercatori, a parlare con competenza e un tocco di umorismo di scenari mondiali e futuro. Una ventata di speranza da fior di cervelli che cosa importante non se la tirano mai. Anche se sono star mondiali nel loro settore.
Ne parleremo in un prossimo post. Niente di piu' lontano dal pacifismo a volte targato e un po' cialtrone cui siamo abituati.
Intanto, guardate il sito del Pangea Day , che invita anche a radunarsi in casa con amici diventando promotori dell'evento, per condividere queste immagini che saranno trasmesse su siti Internet e canali televisivi.
Ci vediamo domani. Intanto, guardatevi la bellissima presentazione del Pangea Day fatta da Robin Williams. che parla della forza del cinema, come strumento di comunicazione e comprensione. Incantevole anche per chi non sa l'inglese...
domenica 4 maggio 2008
Tiziano has gone, c'e' Gabriella mentre arrivano Giampi e Cristiana...
Presto una galleria fotografica delle imprese nella Baia del seducente e non piu' irsuto professore veneziano, che ha lasciato il segno nelle donne incrociate. Ed ha a sua volta fatto gli onori di casa con Gabriella da Milano, iron woman new entry dai Bonzi.Us. Con lui nella foto, prima modella a indossare la t shirt Italiani di Frontiera, gia' oggetto di culto.
La foto testimonia il nuovo volto di Tiziano e il contagio subito nella laptop-dipendenza, da cui tutti siamo ormai affetti.
Di passaggio ci siamo goduti pure Paola, non da meno come iron woman, che occupandosi di progetti ambientali per Agip a Milano e in giro per il mondo, ha frequentato un seminario all'Universita' di Santa Cruz, ripartendo dopo una cena da noi.
Intanto e' di nuovo conto alla rovescia: fra due ore arrivano Giampaolo e Cristiana da New York.
Si balla, anche nella distribuzione posti letto, dai Bonzi.Us... Qui il sommario
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sabato 26 aprile 2008
Hi tech lifestyle 1: connessione Internet sul pullman
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lunedì 21 aprile 2008
Alla scoperta di Google: ecco cosa ci ha raccontato Marco Marinucci
Li' avevamo consumato un indimenticabile pranzo di Pasquetta, come raccontato in questo precedente post.
Solo che ora potete leggere quello che ci aveva raccontato nell'occasione Marco Marinucci, ingegnere genovese di Google di cui siamo stati ospiti, in questo post su Italiani di Frontiera.
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mercoledì 9 aprile 2008
Quattordici motivi per cui Francesca preferisce la High School al liceo
Dopo due mesi e mezzo alla Gunn High School di Palo Alto posso sicuramente dire che per me la scuola americana e' migliore, piu' interessante e piu' organizzata delle scuole italiane. Questi secondo me i motivi piu' importanti.
1) Puoi scegliere le materie da studiare (ci sono un massimo di 7 materie di cui 4 sono obbligatorie: inglese, matematica, storia e una materia scientifica (può essere fisica, chimica biologia ecc...) più educazione fisica solo per i primi due anni.
2) Tra quelle che puoi scegliere ci sono materie interessanti come fotografia, teatro, arte, canto, musica, computer e cucina.
3) Il rapporto con i professori è completamente diverso da quello che c'è in Italia, ovvero non c'è un atmosfera di paura, stile film dell'orrore, ma c'è un rapporto sereno e amichevole con gli insegnanti.
4) I voti che danno sono molto più alti di quelli che danno in Italia, il che credo che aiuti molto, perchè sprona gli alunni ad impegnarsi di più in quanto gli sforzi sono davvero ricompensati e non come in Italia, dove ti fanno sudare sette camicie per arrivare ad avere un misero 6.5/7!
5) Danno voti su tutti i compiti a casa, il che alza la media dei voti.
6) I professori cercano davvero di aiutare gli alunni e non di metterli in difficoltà, come spesso accade nelle scuole italiane.
7) Niente interrogazioni orali.
8) Mi piacciono molto i loro metodi di insegnamento, molto interattivi. Usando per esempio laboratori o mostrando video su YouTube e tanti esperimenti.
9) Molti professori mettono un timbro su ogni compito a casa svolto e dopo un certo periodo, 2 o 3 settimane, controllano il numero di timbri e se è un numero sufficiente mettono un voto positivo che alza la media.
7) Niente interrogazioni orali.
8) Mi piacciono molto i loro metodi di insegnamento, molto interattivi. Usando per esempio laboratori o mostrando video su YouTube e tanti esperimenti.
9) Molti professori mettono un timbro su ogni compito a casa svolto e dopo un certo periodo, 2 o 3 settimane, controllano il numero di timbri e se è un numero sufficiente mettono un voto positivo che alza la media.
10) C'è un forte spirito di corpo, nella scuola. Per esempio nelle gare di atletica della scuola, molta gente va a vedere e a fare il tifo per gli alunni in campo.
11) La scuola organizza tantissime attività extrascolastiche come ad esempio i balli, spettacoli cabaret, spettacoli dei professori.
12) La scuola non è uno spazio chiuso. Da casa puoi entrare attraverso il sito della scuola in un tuo spazio personale dove puoi leggere i compiti da fare, i voti ricevuti e le date delle verifiche.
13) Ogni alunno ha un tutor personale (anche se il mio è un po' tonto) da consultare in ogni situazione di bisogno e che ti aiuta molto specialmente l'ultimo anno nella scelta del college.
14) Alla fine dell'anno agli alunni tocca dare un giudizio sui professori (il che spinge gli insegnanti a comportarsi bene durante tutto l'anno, per non ricevere un giudizio negativo).
11) La scuola organizza tantissime attività extrascolastiche come ad esempio i balli, spettacoli cabaret, spettacoli dei professori.
12) La scuola non è uno spazio chiuso. Da casa puoi entrare attraverso il sito della scuola in un tuo spazio personale dove puoi leggere i compiti da fare, i voti ricevuti e le date delle verifiche.
13) Ogni alunno ha un tutor personale (anche se il mio è un po' tonto) da consultare in ogni situazione di bisogno e che ti aiuta molto specialmente l'ultimo anno nella scelta del college.
14) Alla fine dell'anno agli alunni tocca dare un giudizio sui professori (il che spinge gli insegnanti a comportarsi bene durante tutto l'anno, per non ricevere un giudizio negativo).
F.
lunedì 24 marzo 2008
Cliccando dal vivo: gita di famiglia a Pasquetta... nel cuore della sede Google!
Gita fuoriporta di Pasquetta davvero insolita.
Roberto deve intervistare Marco Marinucci, un giovane ingegnere elettronico, uno dei pochissimi italiani dell'immensa Google's family. E Marco per l'occasione ci ha gentilmente invitati tutti per un pranzo di Pasquetta (qui e' giorno feriale) nella mensa della strepitosa sede Google di Mountain View, very close to Palo Alto.
Entrare nella sede di GOOGLE per me è stato veramente eccitante, come esplorare fisicamente un hard disk. E' stato come arrivare vicino alla gallina dalle uova d'oro e scoprire che la gallina è un agglomerato cosmopolita di cervelli multicolor indipendenti ma coesi, un "organismo pluricellulare" efficiente in tutti i suoi organi fino alla più piccola cellula.
La societa' più avanzata nella comunicazione, che ha regalato all'umanità il più potente mezzo per divulgare sapere, era là davanti a me con i suoi palazzi, con le sue sale accoglienti e tecnologiche, con gli spazi per il relax, la ginnastica e la "piscina roulant" (acqua corrente, si nuota in una piccola vasca), con le sue sale conferenze mobili, con la sua mensa multietnica, con l'asilo interno, con tutto quello che serve per farti sentire comodo e a tuo agio al lavoro.
La societa' più avanzata nella comunicazione, che ha regalato all'umanità il più potente mezzo per divulgare sapere, era là davanti a me con i suoi palazzi, con le sue sale accoglienti e tecnologiche, con gli spazi per il relax, la ginnastica e la "piscina roulant" (acqua corrente, si nuota in una piccola vasca), con le sue sale conferenze mobili, con la sua mensa multietnica, con l'asilo interno, con tutto quello che serve per farti sentire comodo e a tuo agio al lavoro.
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Ma ancora, con la sua umanità fatta di menti giovani e fresche ( non ho visto un solo capello bianco), orgogliose di far parte di un progetto così ambizioso: lavorare per dare all'umanità assetata di sapere sempre qualcosa in più.
Ma ancora, con la sua umanità fatta di menti giovani e fresche ( non ho visto un solo capello bianco), orgogliose di far parte di un progetto così ambizioso: lavorare per dare all'umanità assetata di sapere sempre qualcosa in più.
Ecco quindi intere aree dedicate allo sviluppo di nuovi progetti, che possono anche non decollare come quello, non ancora uscito, che informa in tempo reale di quanta ricerca viene fatta nel mondo. L'abbiamo visto su uno schermo. Nel giorno di Pasquetta, in Italia quasi solo da Milano partivano i raggi di luce simbolo di attività cerebrale in Rete ... L'America invece sprizzava luce da tutti i pori se così si può dire.
La sensazione generale è stata quella di volere altre vite per ricominciare.
La sensazione generale è stata quella di volere altre vite per ricominciare.
E di guardare a quelle dei miei figli e dei miei allievi con un pizzico di bonaria invidia, per il mondo là fuori che li aspetta.
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martedì 11 marzo 2008
Quattro non piu' sul divano: due in Australia, due in California...

Perche' e' un po' "colpa" proprio di Arianna e Stefano (a sinistra), che oggi sono in Australia, se Pola e Roberto (a destra), che oggi sono in California, si sono decisi pure loro ad alzare le chiappe dal divano.
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Arianna Dagnino e Stefano Gulmanelli sono due carissimi amici dei Bonzi.Us, oltre che due bravi giornalisti. Dire che sono stati i pionieri, nel teorizzare la figura dei "nuovi nomadi" in grado di svolgere il proprio lavoro da una parte all'altra del pianeta grazie alle tecnologie, soprattutto Internet, sarebbe riduttivo, oltre che una solenne cavolata.
Arianna e Stefano infatti non hanno teorizzato proprio nulla. Hanno preso e sono andati.
Prima in Sudafrica, strasferendosi per qualche anno in un Paese non proprio facilissimo. Poi sono arrivati i figlioli: si metteranno tranquilli sprofondando in un divano?
Macche'.
Malgrado la bella casa di cascina, a Basiglio, i due irrequieti hanno pianificato a lungo e dopo un mese e mezzo in Canada, come testimonia il loro blog di viaggio, sono riusciti ad ottenere a il difficile visto per l'Australia, hanno venduto casa e sono partiti.
Le loro avventure dalla terra dei canguri potete leggerle qui. Ma attenzione, la vulcanica famigliola sta gia'pianificando per un futuro non lontano un altro balzo oceanico, ritornando in Canada, stavolta per stabilirvisi.
Espresso, Repubblica, e Nova Sole 24 Ore sono tra i giornali in cui potete leggere loro pezzi. Mentre su La Stampa curano anche un blog rubrica, Oceaneide, dedicato appunto all'avventura australiana.
Arianna e Stefano hanno... gravissime responsabilita', nell'aver influenzato la nostra decisione di compiere l'insano gesto dell'impresa oltreoceano (mai gesto insano fu piu' sano).
Con loro ed i loro amici abbiamo trascorso alcune delle giornate piu' piacevoli e creative degli ultimi anni. Peggio ancora, il loro spirito balzano ci ha ispirato al punto di volerne emulare goffamente le gesta.
E oggi quel divano e' rimasto vuoto. Almeno per un po'.
mercoledì 13 febbraio 2008
Rebecca, la suora rock con chitarra elettrica e sito su My Space

Che ne dite di una "suora rock" che suona la chitarra elettrica ed cura un suo sito su MySpace
per dialogare con le nuove generazioni?
Rebecca Shinas, che sta nella missione di San Jose', pochi chilometri a sud di Palo Alto. e' una suora domenicana e suona in una band assieme ad un ingegnere di Cisco.
La sua storia e' sul Palo Alto Daily News...
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