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lunedì 27 ottobre 2008

Us Bizarre 10 - Unita' antiterrorismo sul pick up, perche' anche a San Francisco non si sa mai...



Da San Jose' a San Mateo a San Francisco, di pattuglia sul pick up. 
Polizia? No unita' antiterrorismo. 
Sara' anche il North California ma e' meglio non abbassare la guardia...

mercoledì 19 marzo 2008

L'Universita' di Santa Cruz rende omaggio al cinema italiano dedicandogli uno spazio. Nel gabinetto


La University of California a Santa Cruz, localita' liberal sul Pacifico, e' il posto che tutti gli studenti sognano. 
Un campus che e' una collina. Sogno per gli studenti, incubo per chi ci deve andare per la prima volta per una conferenza, senza uno straccio di segnaletica, su e giu' sino allo spiazzo giusto. Ma al parcheggio sbagliato. Niente addetti per consegnare il pass, come promesso. Lasciare l'auto per un'ora e un quarto in uno dei tanti posti liberi puo' costare salato. Settantasette dollari per la precisione. Ma ne valeva la pena...

Un po' per la lecture di Alexander Stille (che poi ci ha regalato un paio di commenti sconfortanti sull'attualita' italiana, trovate tutto su
Italiani di Frontiera),  che ha introdotto un convegno sulla violenza nella storia dell'Italia. 
Ma soprattutto per gli incontri con una raffica di docenti italiani delle universita' californiane (leggete qui) e tanti docenti americani studiosi di storia italiana.
 Ma la chicca, che ha ripagato di tante amarezze, multa compresa, e' stato scoprire che l'Universita' cosi' attenta alle vicende italiane di ieri e di oggi, ha dedicato una stanza al cinema italiano, arredandola con manifesti dei capolavori del passato: Otto e 1/2, Riso amaro, Paisa'...
Si vabbe', la stanza e' il gabinetto ma non stiamo a fare gli schizzinosi, con i tempi che corrono... 
Il vostro cronista ha comunque documentato con foto la simpatica iniziativa.

martedì 12 febbraio 2008

Good mooorning delinquent! Un bel risveglio con l'ingiunzione appesa alla porta



Cosa di meglio, in una fredda mattina californiana, di un bell'augurio di buona giornata con un'ingiunzione  appesa alla maniglia della porta, che vi da' del delinquente?
Diciamo la verita', in inglese "delinquent" in questo caso significa semplicemente moroso.
Comunque, beccarsi un bel "delinquent" sulla porta, per una bolletta di 417 dollari non pagata, con la minaccia di vedersi tagliare luce e acqua, a pochi giorni dall'arrivo fa sempre un bell'effetto. 
Bolletta non pagata dai precendenti inquilini, ovviamente. 
E' bastata una telefonata all'azienda dei servizi (acqua, luce e rifiuti, visto che non c'e' gas e i fornelli sono elettrici) per confermare che la "delinquent bill" non era nostra.
La signorina, molto gentile come tutti gli interlocutori telefonici, ha voluto sapere se per caso conoscevo un giornalista come me di Reuters, ma che lavora in Svezia... 
Credo ci fosse stato del tenero fra loro. Non ce l'ho fatta a dirle che non l'avevo mai sentito nominare... siamo pur sempre  una grande famiglia. Si', certo. e come no... basta che non ci tagliate luce e acqua please...

domenica 10 febbraio 2008

Ballo in maschera a scuola. Prima pero' perquisizione e un bel video su come non si deve ballare



Cio' che rende cosi' famose le scuole americane in italia, e' ovviamente il famigerato BALLO.
venerdi' c'e' stato un ballo in maschera nella Gunn High School, tenutosi nella palestra della scuola; il tema era: vestiti dal passato.
Ognuno doveva vestirsi con abiti di qualsiasi epoca: Antenati (Flinstones),  hippy, biblici (Mose') , indiani d'America ecc ecc...
Arrivati li' abbiamo notato che ognuno si era vestito come preferiva: c'erano marinai, cowboy, tanti tanti hippy come me mentre gran parte dei ragazzi erano vestiti come se andassero ad una normale festa.
Per entrare in palestra c'era una lunga coda e nell'attesa veniva mostrato un video su uno schermo in cui spiegavano quali posizioni si potevano usare ballando... . Le ragazze ad esempio, non si potevano piegare a 90 gradi e non potevano mettere una gamba attorno al maschio.
Prima di entrare in palestra pero' dovevi farti controllare da un poliziotto che ti perquisiva cercando alcool nascosto, sigarette ed eventualmente armi, credo.
Beh,  non posso dire che sia stata una brutta festa perche' c'era un bell' ambiente accogliente, la palestra  era arredata con palloncini e varie decorazioni. Al centro c'era la consolle dove un dj metteva musica hip hop, davanti ad essa c'erano tre quarti degli studenti della Gunn High School che ballavano tutti appiccicati, occupando solo mezza palestra.
Ho osato entrare nella massa soltanto una volta e dopo aver rischiato di rimanerci imprigionata per sempre sono scappata fuori a prendere un po' d'aria! 
Ma la parte "migliore" della festa era il rinfresco: bottiglie d'acqua  da 1 $ e 4 salatini dall'aria sospetta che mi sembra nessuno abbia osato assaggiare. 
La cosa piu' strana di tutta questa festa e' stato l'orario; in Italia alla sera si esce di solito dalle 21;21.30 e si ritorna a casa verso mezzanotte e mezza. Mentre qui in California, si esce alle 7 di sera e alle 22.30 tutti a nanna!